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185° anniversario

la "Donizetti" > la Banda nella Storia > l'Album dei ricordi > 185° anniversario - 2008

PREMIATO CORPO MUSICALE "G. DONIZETTI"


dal libretto* realizzato per il 185°

Nel 1823 nasce a Calolzio una scuola di musica col nome di "Società Filarmonica Calolziese"; sottoscrittori sono 20 musicanti e il Deputato Giovanni Scola,   il quale è eletto suo Direttore.

Nel 1848, muore a Bergamo il grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti, la "Società Filarmonica" cambia nome e, dedicandosi all'onore del musicista, diventa: "Corpo Musicale Gaetano Donizetti". Gli anni successivi, sono caratterizzati da due importanti eventi che vedono la partecipazione della nostra Banda. Nel 1859, il saluto   al passaggio del Generale Giuseppe Garibaldi e dei suoi cacciatori delle Alpi nel territorio Calolziese e, quattro anni più tardi (1863), l'inaugurazione del tronco ferroviario Bergamo-Lecco.

L'attività bandistica è interrotta tra il 1915 e il 1918 a causa del primo conflitto mondiale, per riprendere successivamente.

I periodi del dopoguerra sono definibili come i "periodi dei grandi concorsi ". Infatti, nel 1928, in occasione del concorso bandistico nella città di San Pellegrino Terme (Bg), la "Gaetano Donizetti", sotto la direzione del Maestro Frizzi di Roma, alla guida del Corpo Musicale dal 1908 al 1932, si classifica al terzo posto. Sei anni più tardi (1934), al concorso "Città di Monza", presentandosi con il maestro De Silvi, direttore del gruppo bandistico per ben quindici anni, dal 1932 al 1947, vince il Primo Premio, da quel giorno si presenta come "Premiato Corpo Musicale". Negli anni della Seconda guerra Mondiale, l'attività bandistica è forzatamente interrotta a causa del sequestro di spartiti e strumenti da parte della autorità politiche, per il rifiuto del Corpo Musicale di esibirsi per il regime fascista.

La piena operosità si riprende nel 1945, testimoniata, quattro anni più tardi (1949), dalla vincita del Secondo Premio, conseguito in occasione del Concorso Bandistico "Città di Sesto San Giovanni". Alla direzione della "Donizetti" è di il Maestro Cavalier Achille Lizzi, direttore del gruppo tra il 1947 e il 1955.

L'ingresso agli anni settanta è caratterizzato da alcuni eventi di particolare rilievo, vissuti sotto la direzione del maestro calolziese Carlo Maver, presente come direttore di banda tra il 1955 e il 1968.       Il 28 ottobre del 1962, la nostra Banda interviene alla deposizione della grande statua in bronzo di Sua Santità Papa Giovanni XXIII, posta in cima alla scalinata del Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, per onorare il Papa bergamasco, morto solo dopo alcuni mesi.

Il Corpo Musicale è invitato, nel 1965, al raduno organizzato dall'Associazione Musicale Bande Italiane, tenutosi nella città di Verona. Con la scenografia offerta dall'Arena, sono presenti nel teatro, oltre ai gruppi bandistici, anche associazioni corali che insieme si esibiscono nei brani "Nabucco" e "Coro dei Lombardi" di Giuseppe Verdi, sotto la direzione di un maestro scelto.

Due anni più tardi (1967), la "Donizetti" è chiamata a partecipare al primo convegno regionale delle "Bande della Lombardia" tenutosi a San Pellegrino Terme, durante il quale le diverse bande invitate si esibiscono in un concerto all'interno del Casinò.

I Direttori che si sono succeduti alla guida del Corpo Musicale negli anni settanta e ottanta sono: Aldo Solari, Giuseppe Scaioli, Giovanni Colombo e Marino Grigolato.

Siamo ormai agli anni novanta, è storia dei nostri giorni, e la "Donizetti " è più attiva e presente che mai, anche per onorare degnamente una storia certamente ricca e significativa, densa di valori morali e spirituali, oltre che artistici...

Nel 1988, con la trascrizione per banda a opera del maestro Cavalier Felice Piffaretti, s'incide su musicassetta, per conto della Lega delle Cooperative 1' "Inno dei Cooperatori", scritto nel 1900 dal Maestro Romualdo Marengo.

II 16 Settembre 1990, in occasione della costituzione della Comunità Montana, è organizzato in Calolziocorte il Primo Raduno Bandistico "Valle San Martino", al quale prendono parte sei gruppi musicali. A conclusione della Manifestazione, sotto la direzione del Maestro Felice Piffaretti, i duecentocin-quanta musicanti presenti si esibiscono col brano "Inno alla Valle San Martino".

Nei primi giorni di Maggio dell'anno successivo, il premiato Corpo Musicale "G. Donizetti" si reca a Roma. Le visite principali di queste giornate sono nel Palazzo di Montecitorio, grazie all'accoglienza dell'Onorevole Mario Cavagna, e nella Sala Nervi, in seguito alla nostra richiesta, benevolmente accolta.

In occasione della visita alla Camera dei Deputati, sulla gradinata antistante il Palazzo, il nostro Gruppo Bandistico esegue alcune marce del suo repertorio. Il dolce brano "Madonna di Czestochowa" è invece eseguito in presenza del Santissimo Padre Giovanni Paolo II, al quale al termine dell'udienza è donato il libro "Il Tempo - le Bande", in cui si ripercorre la storia di tutti i gruppi bandistici bergamaschi.

Sempre nel 1991, precisamente il 28 Giugno a Zogno, è la "G. Donizetti" a festeggiare, con profonda amicizia, il 68° Compleanno di Monsignor Giulio Gabanelli, in precedenza Parroco di Calolzio.

8-9 Maggio 1993, il Premiato Corpo Musicale si reca, per festeggiare i 170 anni di fondazione, nel Principato di Monaco. Anche questa volta si esibisce d'innanzi a persone illustri: il Principe Ranieri e l'arcivescovo Monsignor Joseph Marie Sardou. In particolare, durante la Santa Messa in Cattedrale, si esegue il brano sacro "L'Arlesienne" di Bizet. Nella Piace du Palais il nostro gruppo è accolto con entusiasmo dal folto pubblico di varie nazionalità e dalla Famiglia Reale. Grande l'emozione per il dono della medaglia d'argento con incisa l'immagine del Principe, e grande il privilegio di firmare, all'interno del Palazzo, i due registri degli ospiti.

Una grande croce in marmo: è questo il segno, tanto semplice quanto significativo che il Presidente della "Donizetti", Bruno Villa, insieme all'intero direttivo del gruppo, ha deciso di far preparare in memoria dei musicanti, dirigenti e sostenitori scomparsi nel corso degli anni. La croce marmorea si compone di tre parti: la prima, il tronco, richiama all'origine, Cristo, la fonte a cui l'uomo deve sempre riferirsi; la seconda, la parte alta della croce, rappresenta l'uomo, il quale realizza il progetto di Dio: infine, la terza uno strumento musicale, la cetra, che eleva l'uomo. attraverso l'arte della musica verso i valori umani e spirituali.

Il monumento è stato inaugurato e benedetto Domenica 28 Novembre 1993, presso il Cimitero Maggiore calolziese, in presenza di Monsignor Giacomo Locatelli.

Invitati dal Deputato Europeo Onorevole Maria Teresa Gavazzi, il 6 Maggio 1994 ci siamo recati a Strasburgo (Francia), in occasione della chiusura del mandato italiano alla direzione del Parlamento Europeo.

Diretti dal Maestro Cavalier Felice Piffaretti diamo inizio al primo concerto di inni e marce in questo maestoso palazzo. La generosa ospitalità a noi concessa è stata grande, sia da parte del Parlamento, sia del Comune di Strasburgo, sia dal Vescovo della Cattedrale, il quale ci ha permesso di suonare per le vie della città e di fronte al Duomo.

Millenovecentonovantasei, il Corpo Musicale si reca in Umbria, visitando le città di Gubbio, Assisi e Norcia.

Accolti dal Sindaco di Assisi Dottor Giuliano Vitali, siamo invitati ad entrare nel Palazzo dei Priori, l'attuale Municipio della città. Dopo la presentazione, si consegna al Sindaco una targa che l'Amministrazione Comunale di Calolziocorte aveva coniato per questa occasione. Il Sindaco ricambia con tre medaglie e tre volumi con la storia di Assisi e San Francesco.

La "Donizetti" contraccambia la ospitalità degli Assisini sfilando e suonando per le loro vie.

Il vero motivo di questo viaggio è ricordare Monsignor Alberto Scola, in precedenza Vescovo di Norcia, di origini calolziesi.

Il corpo bandistico inizia la sfilata per le vie di Norcia, tra la gente che non capisce, perché non conosce il motivo di questo omaggio musicale. Tutto viene spiegato da Don Dario, Rettore del Santuario di San Benedetto.

Per la gradita visita, dal forziere del Comune di Norcia i vigili portano in chiesa un prezioso oggetto d'arte: il Reliquiario di San Benedetto in argento dorato del XV secolo. La nostra riconoscenza si esprime durante la Santa Messa di mezzogiorno con l'esecuzione di brani sacri.

A conclusione di questo anno, che ricorda i dieci anni della presidenza al Corpo Musicale dello stimatissimo Bruno Villa, i musicanti gli donano una targa. Durante la Santa Messa di Domenica 1 Dicembre, l'Arciprete Monsignor Giacomo Locatelli benedice il nuovo labaro donato dalla madrina Signora Luisa Tarocco Cornara.  Il labaro porta tre nuovi simboli ai quali noi crediamo profondamente: il tricolore della nostra Patria italiana, il colore e le stelle della bandiera europea e la data di fondazione del Corpo Musicale, 1823.

Domenica 11 Maggio 1997, il nostro gruppo musicale, invitato dagli alpini di Calolziocorte, sfila con l'associazione di Bergamo lungo le vie di Reggio Emilia-in occasione del Raduno Nazionale Alpino che si svolge ogni anno in una diversa località della Penisola. L'invito a partecipare è accolto dal Corpo Musicale con entusiasmo per diversi motivi: in primo luogo perché nella città emiliana si festeggia in questa occasione il bicentenario della bandiera italiana; l'altro motivo, risiede nel fatto che per la prima volta ci si presenta l'occasione di sfilare con gli alpini di Calolziocorte.

Il premiato Gruppo Musicale festeggia il 175° anno dalla sua fondazione con la visi tadella Repubblica di San Marino. Il 9 Maggio 1998 si reca a Ravenna per ala ai vari monumenti storici, tra cui il Mausoleo di Teodorico, la Chiesa di Sant’Apollinare in Classe e la tomba di Dante Alighieri. Il giorno seguente, dopo una breve visita mattutina alle torri di San Marino, su invito del Sindaco, il Capitano di Castello, signora Giulietta Della Balda, si esibisce in Piazza Garibaldi.

Alla fine del 1998 l'Amministrazione Comunale di Calolziocorte ci conferisce il premio San Martino" per aver dato lustro alla città facendone conoscere il a e in Europa. Viene inoltre riconosciuto il carattere culturale e la valenza sociale su cui il nostro corpo musicale si basa, offrendo così la possibilità a giovani e meno giovani di esprimere la passione per la musica.

Il 1999 è anno di importanti concerti. Il primo di essi, tenuto in onore del personale carcerario dell'istituto penitenziario milanese di S. Vittore, viene da noi eseguito nell'aula magna dell'università milanese "Bocconi". Con uno speciale ci esibiamo all'interno delle carceri milanesi per ricordare l'arciprete Don Achille Bolis di Calolzio che morì in quei luoghi durante la seconda guerra mondiale imprigionato dalle forze della repubblica di Salò. Nello stesso anno, nei giorni 23-24-25 Marzo, la nostra banda si reca al Parlamento di Bruxelles, invitata dall'onorevole Secchi. All'interno della prestigiosa la Comunità Europea ci esibiamo, diretti dal maestro Gianni Colombo, in un concerto di inni nazionali. Siamo quindi ricevuti in una delle aule parlamentari dell’edificio. Durante la permanenza a Bruxelles abbiamo inoltre la possibilità di sfilare per le vie centrali della città dove siamo accolti e applauditi da un pubblico divertito per l'insolita festazione.

L’anno successivo, il 2000, anno del giubileo cattolico,  la  banda fa piacevole viaggio nella Capitale, accompagnata da un gradito seguito di concittadini. Ci esibiamo davanti a Castel Sant’Angelo e sul Campidoglio, dove vengono cambiate delle targhe commemorative fra la delegazione calolziese, il Corpo Musicale e il Comune di Roma, rappresentato nell'occasione dal comandante dei vigili della capitale. Ci esibiamo anche Piazza San Pietro, suonando l'inno del giubileo, l'inno dello Stato Pontificio e l'inno italiano. In questo luogo veniamo poi accolti dal vescovo Roberto Amadei.

2001: ricorre il centenario morte del grande compositore Giuseppe Verdi, nostro corpo musicale si reca a rendere doveroso omaggio al paese che gli diede i natali,  Busseto. Visitiamo la casa natale del compositore e la villa nella quale si trasferì con la compagna Giuseppina Strepponi quando la sua popolarità e fama avevano ormai raggiunto l'apice. Nel pomeriggio eseguiamo un concei imperniato su brani tratti dalle opere del maestro, davanti al Teatro per un pubblico che pare gradire molto l'esibizione. Durante la pausa del concerto abbiamo il piacere di scambiare doni e ricordi con il Sindaco della ridente cittadina.

Nell'estate del 2001, in aggiunta ai consueti appuntamenti, ci esibia insieme al corpo bandistico di Premana e a quello di Caprino Bergamasco sotto la direzione del maestro Gianni Colombo in tre concerti tenutisi, nell'ordine di svolgimento, a Premana, nella nuova palestra comunale, a Caprino, in Garibaldi, e a Calolzio nelle scuole intitolate a Caterina Cittadini in Piazza Ragazzoni. Con questi concerti celebriamo il 50° anno di fondazione del Corpo musicale di Premana, il 30° anno di fondazione del Corpo musicale di Caprino e la beatificazione di Caterina Cittadini.

Nell'aprile 2002 ci rechiamo in visita a Venezia, città di cui Giovanni XXIII, nato a Sotto il Monte e quindi a noi molto caro, fu esarca. Ci viene concesso il privilegio di suonare durante la messa officiata nella basilica di San Marco. Sfiliamo anche in piazza San Marco allietando con la nostra musica i veneziani e i numerosi turisti.

Il 2003 è l'anno dei grandi festeggiamenti per i 180 anni della nostra gloriosa carriera. Il Premiato Corpo Musicale G. Donizetti onora l'importante traguardo raggiunto, organizzando e realizzando un folto programma culturale che prende avvio con il concerto svoltosi il 13 Aprile sul sagrato della Chiesa Arcipresbiterale di Calolziocorte.

Nella giornata del 12 Maggio siamo invitati dall'ANA di Calolziocorte al raduno Nazionale degli Alpini ad Aosta, dove sfiliamo instancabilmente.

Tra i vari concerti eseguiti nell'arco dell'anno, ricordiamo in modo particolare quello effettuato il 31 Agosto presso il Sentierone nella Città di Bergamo sotto il Quadriportico; l'evento ha suscitato in noi musicanti grande emozione, considerata anche la presenza di un numeroso pubblico affascinato e partecipe.

Grazie all'alto livello musicale dimostrato nella realizzazione del repertorio, l'Associazione Bande Bergamasche Musicali ha rinnovato al Corpo Musicale l'invito ad esibirsi di nuovo per la ricorrenza dei 185 anni di attività, che decorreranno nel 2008.

I festeggiamenti continuano con una visita culturale presso la città di Tarquinia dal 19 al 21 Settembre. La cittadina, centro dell'Etruria meridionale, capitale etnisca, sorge su un'altura in una bella posizione panoramica. La scelta della località è motivata dalla grande ricchezza culturale, dalla fama internazionale di luogo archeologico e soprattutto per la nomea degli Etruschi quali musici capaci, raffinati e allegri.

Oltre al piacere di visitare il centro storico, siamo accolti dalla Banda G. Setacciali, con la quale sfiliamo per le vie del paese sino a raggiungere il Municipio dove si sono svolti gli scambi dei saluti tra le Autorità.

Infine, l'anno si conclude con il tradizionale concerto di S. Cecilia effettuatesi il 13 Dicembre.

Il 2004 vede come primo importante impegno il rinnovo del Consiglio Direttivo che conta, tra i suoi nuovi membri, diversi musicanti di giovane età.

Nel Luglio ci esibiamo presso il Comune di Asso invitati dalla Pro Loco; linea di collegamento culturale tra le due associazioni è il Prof. Gianni Colombo, Maestro Direttore Concertatore sia del nostro Corpo Musicale sia della Fanfara di Asso.

Durante il mese di ottobre, in occasione della 4a edizione della manifestazione "In Loco de Calolcio", appuntamento fisso che ripercorre la storia dei nostri luoghi e organizzato dall'Amministrazione Comunale, eseguiamo un concerto che riscuote notevole ammirazione da parte del pubblico.

Ricordiamo con grande emozione, concludendo, la scomparsa dello storico Basso Si b, Sig. Angelo Bonazzi, dedicandogli il concerto di Santa Cecilia; inoltre, il Consiglio Direttivo propone alle famiglie dei musicanti deceduti di apporre sulle lapidi dei loro cari delle note musicali donate dalla banda in loro onore.

Nell'anno 2005 il concerto del 1° Maggio, sponsorizzato dal 1985 dalla Cooperativa Edilizia Calolziese, non viene svolto come di consueto presso la Casa Corazza di Monte Marenzo, ma per la prima volta lo scenario è la Piazza Regazzoni in Calolziocorte.

Gli anni passano e anche le divise hanno necessità di essere rinnovate; pertanto in occasione del viaggio culturale a Firenze previsto nei giorni 6-7-8 Maggio, abbiamo introdotto la nuova camicia estiva con lo stemma raffigurante il logo del Corpo Musicale. Un momento del viaggio ha contemplato la commemorazione di Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 - Firenze, 5 novembre 1977) con visita presso la lapide e successivo omaggio musicale.

La Pira è ricordato sia in qualità di personaggio della politica italiana sia in qualità di Sindaco di Firenze dal 1951 al 1965, ma anche perché servo di Dio per la Chiesa Cattolica. Nel giorno di domenica,  con  grande orgoglio,   suoniamo sulla gradinata di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, dove riceviamo il benvenuto dalle Autorità. Al termine dell'esibizione lasciami la piazza suonando e dando luogo alla formazione spontanea di un corteo, composto da una folla di turisti attirati dalle briose note musicali.

Di seguito, presso la Chiesa della Santissima Annunziata, presenziarne alla solenne Messa della domenica accompagnando lo svolgimento della funzione liturgica con l'esecuzione di brani sacri. L'impegno del Corpo Musicale si conclude con la foto di gruppo a ricordo dei gioiosi giorni trascorsi insieme.

Sempre nel 2005, Sabato 10 settembre, in occasione della 23a Adunata Sezionale degli Alpini che si è svolta a Calolziocorte, il Premiato Corpo Musicale ha sfilato per le vie della città suonando brani a tema.

Come di consueto l'anno musicale si conclude con il concerto di S. Cecilia che in tale circostanza è dedicato sia a Mozart, per i 250 anni dalla Sua nascita, sia al Presidente Sig. Bruno Villa, che ha condotto con impegno, dedizione e passione il Corpo Musicale G. Donizetti nell'ultimo ventennio (1985-2005).

Nel Maggio 2006 con grande entusiasmo e partecipazione degli alunni della Scuola Media "Alessandro Manzoni" di Calolziocorte, sede staccata di Vercurago, siamo invitati dalla Presidenza a chiudere l'anno scolastico con l'esecuzione di un concerto che, al fine di attirare l'attenzione dei giovani uditori, vede la scelta di un repertorio moderno.

In Giugno siamo impegnati a festeggiare il 25° anniversario della fondazione del Corpo Musicale Giulia Redi di Brivio; gli "amici" musicanti hanno voluto condividere con noi questo felice momento, dando luogo ad un ulteriore rafforzamento al rapporto di stretta collaborazione tra i due Corpi Musicali. Rapporto consolidatosi ormai da anni. Alla direzione del concerto si sono alternati con professionalità i Maestri Paolo Bassano e Gianni Colombo.Il 10 Settembre il Corpo Musicale vive un momento straordinario dovuto ali' incontro delle Pro Loco della Valle San Martino presso la località Lavello; in questa speciale occasione la giornata è aperta dalla nostra sfilata musicale lungo il corso del fiume Adda.

Sabato 23 Settembre, con viva gioia, ci esibiamo alla presenza di fedeli, cittadini e autorità presso la Casa Madonna della Fiducia. In tale circostanza il Vescovo di Bergamo, Monsignor Roberto Amadei, ha celebrato la Santa Messa di ringraziamento alla Madonna e ha dato la Sua benedizione alla casa di riposo completamente rinnovata.

A seguito della richiesta del gruppo Majorettes "Golden Stars" di Calolziocorte, nel Marzo 2007, accompagnamo quest'ultime durante l'esibizione di twirling suonando e sfilando lungo le vie cittadine di Leno, in occasione dell'imponente e ricorrente appuntamento carnevalesco Bresciano.

Per la ricorrenza della festa del 1° Maggio, ci esibiamo nel chiostro minore del Santuario del Lavello ottenendo un notevole successo, riconfermatosi nel mese di Luglio nell'ambito della rassegna "Estate al Monastero del Lavello", organizzata dal Comune di Calolziocorte.

Infine, ricordiamo come ultimo tra i nostri impegni estivi, il consueto appuntamento con la cittadina di Asso per il concerto organizzato dalla Pro Loco locale.


(*) Questo testo è tratto dalla pubblicazione curata da: Claudio Angolini, Patrizia Ferrari e Orietta Milani
Le precedenti pubblicazioni de "La nostra storia" sono state curate da: Roberta Galli e Roberto Comi per il periodo dal 1823 al 1998; Michela Marincola per il periodo dal 1823 al 2003
Le foto e le informazioni storiche sono state reperite presso l'archivio comunale di Calolziocorte, la biblioteca Angelo Mai di Bergamo
e l'archivio del Premiato Corpo Musicale "G. Donizetti"
Le foto sono del Sig. Eliseo Rosa, fotografo ufficiale del Premiato Corpo Musicale G. Donizetti

Premiato Corpo Musicale
Gaetano Donizetti 1823
corso Dante 18
23801 Calolziocorte (Lecco)
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